Strategie per affrontare week end e piccoli viaggi con i neonati

Autore Bene Insieme

Spostarsi per brevi viaggi o week end fuori porta con un neonato può sembrare complicato, ma per farlo senza grossi problemi e godersi la vacanza la parola chiave deve essere organizzazione.

Ricorda l’occorrente per pappa, cambi e nanna

La prima cosa da fare è cercare di rispettare il più possibile le abitudini del neonato – ritmi del sonno e alimentazione prime fra tutti – anche quando si è fuori. Può essere utile fornirsi quindi di tutto l’occorrente per i pasti, nel caso in cui sia già svezzato o assuma latte in polvere, dei suoi biberon, acqua e di uno scaldavivande da viaggio. Se si prevede di portare con sé una culla portatile, è bene iniziare a farla utilizzare al bambino già nei giorni antecedenti la partenza, in modo che si abitui e impari a conoscerla.

Per la cura del bebè i genitori possono preparare una borsa ben rifornita, ad esempio con:

·        pannolini di ricambio;

·        salviette;

·        creme lenitive;

·        telini;

·        tutine di ricambio.

Fuori casa è utile il fasciatoio portatile: in genere si tratta di un telo imbottito rivestito in tela cerata che si ripiega su se stesso e si ripone nella borsa, da appoggiare su una superficie morbida quando è necessario cambiare il bimbo.

Medicinali: sicuri e a portata di mano

Insieme al beauty si può inserire una piccola scorta di medicinali di base: come un antipiretico a uso pediatrico ad esempio, o altri prodotti che il bambino ha assunto precedentemente e per i quali è bene chiedere consiglio al proprio pediatra. A seconda delle mete verso cui ci si dirige si potrà scegliere di aggiungere una lozione repellente contro gli insetti e una crema solare protettiva. Se si è programmato di raggiungere località in quota è sempre consigliabile parlarne prima con il medico del bambino in quanto in alcuni casi potrebbe essere controindicato.

Vesti il neonato adeguatamente

Il corredo del neonato deve essere caratterizzato da abiti semplici e freschi, con tessuti naturali come il cotone e il lino. Se vogliamo fargli vivere l’esperienza dei primi bagnetti fuori esistono dei pannolini impermeabili adatti allo scopo. Per proteggerlo bene dalle radiazioni solari, oltre alla crema è utile che indossi un cappellino e gli occhialini da sole (in base ai suoi mesi di vita, ovviamente).

Quando ci mettiamo in viaggio è importante farlo nel momento giusto: anche se in auto cercate di evitare le ore di punta del caldo e mantenere i sedili posteriori sui è posizionato il seggiolino il più possibile ombreggiati con l’utilizzo delle tendine parasole. Cercate di fare delle pause a intervalli regolari e cambiare l’aria dell’abitacolo. Mantenete sempre idratato il bimbo facendolo bere di frequente

Mal di viaggio: attenzione alla chinetosi

Per chinetosi si intende il disturbo causato dal mal di movimento: si può manifestare in auto, in barca, in aereo, e causa un malessere diffuso con sintomi quali:

·        nausea;

·        pallore;

·        sudore freddo;

·        talvolta, anche vomito.

Possiamo aiutare un bimbo che ne soffre evitando di farlo mangiare lungo il tragitto, ma facendogli fare eventualmente un pasto leggero prima. Durante il viaggio può addormentarsi perché nel sonno non si soffre generalmente di chinetosi, il disturbo si avverte meno anche duranti i viaggi notturni. Le soste per prendere aria saranno sicuramente un valido aiuto. Nei casi più acuti si può ricorrere ai rimedi della medicina tradizionale, ma sempre sotto controllo medico.

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