La vellutata di fagioli cannellini è un primo piatto cremoso e semplice da preparare, ideale da portare in tavola durante le giornate più fresche.
A rendere il piatto più originale sono gli elementi aggiunti al momento del servizio: chips di barbabietola, nocciole tostate e crostini di pane creano un piacevole contrasto con la cremosità dei fagioli.
Perché usare i fagioli cannellini per una vellutata
I fagioli cannellini sono legumi particolarmente adatti alla preparazione di creme e vellutate grazie alla loro consistenza morbida che, una volta frullati, permette di ottenere un composto cremoso. Il loro sapore delicato consente inoltre di abbinarli facilmente a verdure, erbe aromatiche e ingredienti croccanti.
Utilizzare i fagioli precotti permette di accorciare i tempi della ricetta: è sufficiente scolarli e unirli al soffritto di scalogno. Dopo circa 20 minuti di cottura con acqua o brodo vegetale, possono essere frullati fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Differenza tra crema e vellutata
Nel linguaggio comune, crema e vellutata vengono spesso utilizzate come sinonimi per indicare preparazioni dalla consistenza liscia. Nella cucina classica, tuttavia, i termini possono indicare preparazioni differenti e la denominazione può dipendere dagli ingredienti e dalla tecnica utilizzata.
In questa ricetta non vengono aggiunti panna, latte o altri ingredienti di origine animale: la consistenza cremosa deriva direttamente dai fagioli cannellini frullati insieme al loro liquido di cottura. Il risultato è quindi una preparazione completamente vegetale, la cui densità può essere regolata aggiungendo acqua o brodo vegetale.
Cosa aggiungere alla vellutata per dare croccantezza
Una vellutata diventa ancora più interessante quando alla base cremosa vengono accostate consistenze croccanti. In questa ricetta vengono utilizzati tre elementi diversi: crostini di pane dorati in padella, nocciole tostate e chips di barbabietola.
È preferibile aggiungere questi ingredienti soltanto al momento di servire. In questo modo i crostini e le chips non assorbono l'umidità della vellutata e mantengono più a lungo la loro consistenza croccante.
Come fare le chips di barbabietola
Per preparare le chips di barbabietola, iniziare pulendo la barbabietola cruda e tagliandola a fettine molto sottili e il più possibile uniformi. Disporle nella friggitrice ad aria e cuocerle, controllandole durante la cottura per evitare che si scuriscano eccessivamente.
Lo spessore delle fettine è importante per ottenere una cottura uniforme: quelle troppo spesse potrebbero rimanere morbide, mentre quelle molto sottili potrebbero scurirsi rapidamente. Una volta pronte, utilizzare le chips per completare la vellutata appena prima di servirla.
La stessa idea può essere reinterpretata utilizzando altre verdure da trasformare in chips. Patate, patate dolci, carote o zucca possono offrire colori, sapori e consistenze differenti, permettendo di adattare il topping anche alla stagione.