C’è un modo semplice per portare a tavola Roma senza finire sempre sulle solite strade: puntare su una carbonara di carciofi, dove guanciale e pecorino restano al centro della scena e i carciofi entrano in gioco con la loro nota dolce-amara. Il risultato è un primo piatto facile, veloce, perfetto quando vuoi qualcosa di ricco ma non pesante, perché nel condimento non ci sono le uova.
Carciofi e carbonara, abbinata vincente
I carciofi sono uno dei simboli della cucina della Capitale: bastano i carciofi alla giudia e quelli alla romana per capirlo. In padella, però, cambiano registro: affettati sottili e saltati velocemente diventano un condimento serio per la pasta, perché:
- assorbono profumi e sapore del guanciale
- aggiungono consistenza senza appesantire
- bilanciano la spinta sapida del pecorino
In questa carbonara con carciofi, il vegetale non è un contorno, ma una seconda voce che fa squadra con i classici.
Il carciofo Moretto, perfetto per i primi piatti
Questa varietà di carciofo si riconosce per il colore scuro con venature vinaccia e la forma affusolata. È una varietà che si presta benissimo alle cotture rapide: in padella, tagliato fine, diventa morbido ma resta presente. È l’ideale quando cerchi un carciofo che non si perda nel condimento e che sappia stare in mezzo a ingredienti importanti come guanciale e pecorino.
Guanciale e pecorino: simboli della cucina romana
Qui non servono troppe spiegazioni: il guanciale è la parte che sfrigola e profuma, mentre il pecorino romano fa la chiusura secca e sapida tipica della cucina capitolina. Con il pepe nero macinato al momento, la base è quella giusta per chiamarla carbonara di carciofi senza esitazioni.
Carbonara di carciofi: si può fare senza uova?
Sì, questa carbonara di carciofi funziona benissimo anche senza uova: la cremosità si ottiene con una buona mantecatura di pecorino romano e un po’ di acqua di cottura, che lega il condimento e lo rende vellutato. È una carbonara più leggera e immediata, perfetta quando vuoi lo stesso profilo di sapore della ricetta tradizionale (guanciale, pecorino, pepe) ma con un twist vegetale e di stagione.
Se vuoi aggiungere i tuorli
Se preferisci una carbonara con carciofi più vicina alla tradizione, puoi inserire i tuorli a fine cottura:
- mescola in una ciotola 3 tuorli con 60–70 g di pecorino romano e abbondante pepe;
- quando la pasta è in padella con carciofi e guanciale, spegni il fuoco
- aggiungi la crema di tuorli e manteca energicamente con 1–2 cucchiai di acqua di cottura fino a ottenere una salsa liscia (senza far rapprendere l’uovo).