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Per te, per i tuoi ragazzi e chi ti sta intorno, ecco tanti utili consigli dei nostri esperti per condurre un solo stile di vita: quello più giusto e adatto a ognuno di noi.
Salute e Benessere
I mille usi del bicarbonato
Tutti o quasi abbiamo in casa una scatola di bicarbonato di sodio… e se non l’abbiamo, sarà il caso di procuracela, perché il bicarbonato ha moltissimi e utilissimi impieghi!
In cucina:
• Coprite i residui bruciati su pentole e padelle con una pasta di acqua e bicarbonato per una notte: il mattino dopo sarà semplicissimo eliminarli.
• Una ciotolina piena di bicarbonato nel frigorifero sconfigge gli odori.
• Un cucchiaino di bicarbonato aggiunto in cottura può aiutare a intenerire uno spezzatino un po’ duro. Occhio, però, al sale: il bicarbonato tende ad aumentare la sapidità dei piatti.
• Mischiato al cremor tartaro, il bicarbonato può essere usato come agente lievitante in sostituzione al più noto lievito chimico.
• Pulite frutta e verdura con acqua in cui avrete sciolto un cucchiaio di bicarbonato.
In casa:
• Pulite le fughe annerite delle piastrelle con una pasta di acqua e bicarbonato. Dopo averla fatta agire per un’ora, rimuovetela strofinando con un vecchio spazzolino da denti.
• Il bicarbonato di sodio contrasta la formazione degli odori: mettetene una cucchiaiata in un sacchetto di garza, che metterete nelle scarpe da riporre per il cambio di stagione.
• Per rimuovere residui ostinati di calcare nella toilette, copriteli con una pasta di bicarbonato e aceto bianco, lasciatela agire per un’ora e rimuovete strofinando.
Bellezza e benessere:
• Un po’ di bicarbonato di sodio mischiato allo shampoo aiuta a rimuovere residui di gel e lacca.
• Per un bagno emolliente e rilassante, sciogliete nell’acqua mezza tazza di bicarbonato e qualche goccia del vostro olio essenziale preferito.
• Per rimediare all’occasionale acidità di stomaco, bevete un bicchiere d’acqua in cui avrete sciolto mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Essere Genitori
L’immagine corporea nei bambini
Indipendentemente dall’altezza e dal peso, i bambini e le bambine possono sviluppare una percezione positiva o negativa del proprio corpo.
Già in età pre-scolare, il bambino inizia a sviluppare la propria immagine corporea. I genitori e gli adulti possono supportare lo sviluppo di una buona autostima e una brillate percezione di sé fin dalla più tenera età.
Per favorire lo sviluppo armonioso ed equilibrato dell’immagine corporea nei bambini, i suggerimenti fondamentali sono cinque:
• Evitare di parlare davanti ai bambini della propria pancia, o dell’ultima dieta. Questi discorsi possono indurre i bambino a ”preoccuparsi della propria pancia” e indurli a voler sperimentare “la prima dieta”.
• Cibo sano per il benessere: aiutate i bambini a scoprire il cibo come fonte di piacere, nutrimento e amore per se stessi quando si segue una dieta equilibrata, che garantisce salute e benessere.
• Movimento e sport… per passione! Sentirsi in forma, forti e agili aiuta a sviluppare una buona immagine di sé. Lo sport è la chiave giusta per coltivare queste sensazioni positive nel bambino. Quale sport? Fategli provate diversi sport e scegliete quello che più l’appassiona e lo entusiasma. E ricordate: gite all’aria aperta e movimento ogni giorno… perché i bambini crescono giocando con il cielo sulla testa.
• Aiutate i bambini a sviluppare un buon senso critico: guardate e commentate insieme i discorsi ascoltati in tv, le immagini su certe riviste o i discorsi che fanno tra loro. Riflettere li aiuterà a riconoscere le manipolazioni pubblicitarie e a credere ciecamente in ciò che dicono i loro pari.
• Favorire una buona immagine di sé nei bambini è utile a farli sentire più sicuri e fiduciosi sulle loro capacità, fin da piccoli.
Pulizie in casa
La cura delle spugne: per un’igiene sicura
Le spugne e le spirali di acciaio per la cucina sono oggetti utilissimi e di uso quotidiano: servono per la pulizia di piatti e pentole, dei ripiani, del lavello, dei fornelli e così via.
Non tutti sanno, tuttavia, che l’umidità e i residui di cibo le rendono un ambiente ideale per il proliferare di molti tipi di batteri, e per questo è buona norma avere particolare cura della loro pulizia.
Ecco alcune idee per avere spugne sempre pulite e sicure:
1. Lasciatele sempre asciugare bene, evitando di chiuderle dentro un contenitore quando sono ancora umide.
2. Ogni spugna deve avere un suo uso specifico: una per i piatti, una per i ripiani, una per i “lavori sporchi”, come le macchie sui pavimenti. In questo modo si evitano contaminazioni, sia di batteri che di detergenti, magari adatti alle superfici ma non alle stoviglie.
3. Disinfettate spesso le spugne utilizzando uno di questi metodi:
lavatele in lavatrice ad alta temperatura (potete lavare le spirali di acciaio in lavastoviglie);
lasciatele a bagno per qualche minuto in una soluzione di acqua e candeggina al 10%;
bollitele in acqua per 5 minuti.
4. Le spugne da cucina molto rovinate possono essere “declassate” a occupazioni più umili, come per esempio la pulizia del bagno.
Essere Genitori
Metodi per debellare le macchie "da bambini"
Si sa, le macchie capitano, e quando succede non si può far altro che cercare di rimediare. Alcune, però, sembrano capitare più spesso quando nei paraggi ci sono dei bambini…
Ecco come eliminarle.
Pennarello ad acqua
Se la macchia è ancora fresca e su un tessuto, limitate subito il danno assorbendo l’inchiostro con un po’ di talco in polvere. Un metodo efficace per pretrattare le macchie d’inchiostro è bagnarle con del latte (meglio se inacidito).
Se invece la macchia è su un muro, cercate di cancellarla con una gomma da cancellare abrasiva (quelle da penna), ma state attenti a non eliminare anche il colore dal muro… Se invece non siete alle prese con una macchia ma con un’opera d’arte di dimensioni considerevoli avete due scelte, diametralmente opposte: ridipingere o… valorizzare. Meglio incorniciare un disegno sul muro che avere sempre sotto gli occhi una macchia indistinta, risultato di un “restauro” maldestro!
Erba
Chi non ha mai dovuto lottare con un paio di jeans dalle ginocchia verde acceso? Le macchie d’erba sono molto frequenti, non solo fra i bambini, ed è quindi importante avere un rimedio efficace sempre a portata di mano. Dopo aver bagnato il capo macchiato, coprite la macchia con il liquido ottenuto mescolando due cucchiai di acqua ossigenata con un cucchiaio di sapone liquido. Lasciate agire per qualche minuto, strofinate con un vecchio spazzolino da denti e lavate come di consueto. Come per quasi tutte le macchie, è importante intervenire il prima possibile, quando la macchia è ancora fresca.
Cioccolato
Anche il cioccolato può lasciare un retrogusto amaro quando macchia la nostra tovaglia preferita… Per eliminarlo efficacemente, rimuovete dal tessuto quanto più cioccolato possibile, aiutandovi con un coltellino o una spatola, facendo molta attenzione a non spingerlo ancora più in profondità nelle fibre. Lasciate quindi il capo in ammollo in acqua tiepida e detersivo per un’ora, quindi lavate normalmente.
Essere Genitori
Responsabilizzare i figli attraverso la crisi
Persino il Telefono Azzurro ha rilevato che sempre più famiglie italiane fanno fatica ad arrivare a fine mese. Se il 59% dei ragazzi intervistati sostiene di non avere fiducia nel futuro a causa di mancanza di prospettive (soprattutto in ambito lavorativo), altre indagini rilevano che i ragazzi che vivono in una famiglia in difficoltà economica fanno fatica a modificare il loro stile di vita: pare che quello della paghetta sia uno dei pochi tagli a non venire effettuato, nonostante la condizione generalizzata di ristrettezza finanziaria. Giusto o sbagliato, non sta a noi dirlo.
Ma ci domandiamo se, forse, questa crisi non possa rappresentare un momento idoneo per adottare un regime di spesa casalingo più responsabile, che coinvolga tutti, da mamma e papà ai figli e ai nonni.
Come spiegarlo ai più piccoli? Tutti gli esperti sembrano concordi nel suggerire di dire sempre la verità, di raccontare senza ansie che si sta attraversando un momento complicato – magari perché uno dei due genitori ha perso il lavoro, o il contratto dell’altro è stato trasformato in part-time e le entrate sono drasticamente diminuite – così da condividere la situazione.
“Condivisione” significa anche collaborazione ai principali momenti di vita familiare: potrebbe essere una buona idea esaminare tutti insieme le necessità quotidiane e passare in rassegna il superfluo, scegliendo cosa mantenere e a cosa rinunciare. Se la paghetta finisce tutta in giocattoli potrebbe essere il caso di ridurla, salvando invece impegni sportivi e incontri con gli amici.
La spesa stessa può essere un eccellente momento di responsabilizzazione: stabilendo un budget con anticipo, perché non portare i ragazzi con sé e farsi aiutare nella selezione dei prodotti?
Pulizie in casa
Pulire il forno
La pulizia del forno è certamente una delle faccende di casa meno amate: ecco alcuni consigli per rendere quest’operazione, se non piacevole, certamente più semplice e meno gravosa.
Il primo consiglio è certamente quello di rimandare il meno possibile. Eseguire una completa pulizia del forno con una certa regolarità evita il formarsi di depositi incrostati, più resistenti a detergenti e all’azione meccanica, ma soprattutto potenzialmente dannosi per la salute, per non dire del fastidiosissimo odore di bruciato che possono anche trasmettere ai cibi che stiamo cucinando.
Se il vostro forno presenta incrostazioni bruciate particolarmente ostinate, ma non volete usare detergenti aggressivi, cospargete le zone incriminate con una pasta di bicarbonato di sodio e acqua e lasciate agire tutta la notte: il giorno dopo sarà più semplice rimuoverle, anche solo con una spugnetta leggermente abrasiva.
Se lo sporco nel vostro forno è soprattutto grasso, riempite una pentola con semplice acqua, mettetela sul fondo e regolate la temperatura a 150°C. Abbiate l’accortezza di non far evaporare tutta l’acqua (mai lasciare contenitori vuoti nel forno acceso!) e di lasciar raffreddare leggermente il forno (fino a che non riusciate a pulirlo senza scottarvi) prima di rimuovere i depositi di grasso, ora ammorbiditi dal vapore, con una spugnetta intrisa in acqua e detersivo per i piatti.
Se volete poi rimuovere odori sgradevoli, potete aggiungere all’acqua da far evaporare un limone tagliato a fette.
Se sapete in anticipo che la pietanza che state per cucinare può sporcare molto (con schizzi, fuoriuscite o briciole), potrebbe essere una buona idea foderare il fondo del forno con carta d’alluminio, che potrà essere rimossa alla fine della cottura. Attenzione però che il forno non sia in modalità ventilata, altrimenti il vostro foglio d’alluminio non starà mai al suo posto.