Il pasticciotto leccese è uno dei dolci più iconici della tradizione pugliese. Un guscio fragrante di pasta frolla racchiude un cuore cremoso di crema pasticcera, dando vita a un dessert semplice ma irresistibile. Perfetto per la colazione, la merenda o come dolce di fine pasto.
Storia del pasticciotto leccese
Il pasticciotto leccese nasce nel Salento nel XVIII secolo ed è diventato nel tempo uno dei simboli della pasticceria pugliese, insieme ad altre specialità come la barchiglia. Nato come dolce “di recupero”, preparato con ingredienti semplici e facilmente reperibili, oggi è considerato una vera eccellenza.
Il segreto del dolce sta nel contrasto
Il successo del pasticciotto leccese sta nel perfetto equilibrio tra la frolla fragrante e il ripieno morbido. Prepararlo richiede attenzione ma non è complicato: è importante foderare bene gli stampini e non riempirli eccessivamente, per evitare fuoriuscite in cottura.
Crema pasticcera, il cuore della ricetta
La crema pasticcera è l’anima del pasticciotto leccese. Deve essere liscia, profumata al limone e sufficientemente densa per mantenere la forma durante la cottura.
Oltre alla versione classica, il pasticciotto può essere personalizzato in diversi modi: con l’aggiunta di un’amarena sciroppata al centro, con scorza d’arancia al posto del limone oppure aromatizzando la crema con vaniglia.