Le perle del Lago di Como

Autore Bene Insieme

Le cosiddette “perle del Lago di Como” sono Bellagio e Cernobbio. La prima sboccia romanticamente, sulla punta del promontorio che divide il lago nei due rami di Como e di Lecco, in un contesto paesaggistico che sembra uscito dalla scuola pittorica dei macchiaioli.  Bellagio può essere raggiunta facilmente con il battello; le corse sono molte durante tutto l’arco della stagione. Pochi luoghi eguagliano il romanticismo di questo piccolo paesino, con le sue vie strette, ravvivate dai colori dei foulard realizzati dalle sarte del posto, le sue scale in pietra, e i locali, alcuni dei quali, sembrano emergere a fatica sul pelo dell’acqua. Godetevi l’atmosfera fiabesca delle casette colorate, dei suoi pittoreschi vicoli che fanno del borgo antico un luogo d’enorme fascino. Dato che siamo in maggio, è probabile che il bel tempo vi assista: in questo caso, provate ad organizzare una visita alla Villa Serbelloni e ai suoi magnifici giardini. Il Parco è visitabile ogni giorno, esclusi i lunedì, pagando un biglietto di €9.  Bellagio vi conquisterà, ne siamo sicuri e vi “tratterrà” per almeno una mezza giornata che potrete concludere con un buon pranzetto nel centro del paesino. Cernobbio sorge ai piedi del Monte Bisbino, deve il suo nome alla presenza di un antico convento cluniacense (coenobium) edificato intorno all’anno mille. Il cuore del paese è Piazza Risorgimento che si affaccia direttamente sul lago. Oltre che per i panorami incantevoli, Cernobbio è nota per la presenza di tante prestigiose ville, fra cui spicca l’imponente Villa Erba, che fu residenza nobiliare del regista Luchino Visconti, durante le vacanze estive. Rimarrete abbagliati dalla bellezza del complesso formato da casa padronale, foresteria, serre, darsena, scuderie, il tutto circondato da un ampio e meraviglioso parco. Dai piedi del monte Bisbino, per chi lo desidera, non è difficile salire: magari procurandosi una mountain bike con l’aiuto del bike sharing. La lunghezza della “scalata” è di circa 15 km ma senza pendenze troppo pericolose né faticose. Si parte dal centro di Cernobbio, in via della Libertà e si sale verso la frazione di Rovenna. Passerete il borgo di villa Argentina, attraversando boschi di betulle e pianeti fino all’arrivo, in tempo per osservare lo specchio dell’acqua rilucente al tramonto. Da qui, dominerete la Pianura Padana e le Alpi.

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