Le valli dove nasce l'Arno

Autore Bene Insieme

Intorno alle morbide e sinuose valli aretine muove i primi “passi” l’Arno, uno dei fiumi più importanti d’Italia. Raggiungete Casentino per esempio: là dove il corso d’acqua nasce, visitate il bel borgo di Poppi, dominato dal Castello dei Conti Guidi, e se siete amanti della natura, programmate una camminata nello splendido Parco delle Foreste Casentinesi, una riserva naturale ricchissima di fauna, flora, paesaggi meravigliosi.

In quest’area non mancano i punti di interesse artistico e soprattutto religioso, quali la Pieve di Romena, una bella chiesa romanica e il Santuario della Verna, fra i luoghi di preghiera prediletti da San Francesco, oggi sede di un convento francescano che sintetizza in modo toccante ed efficace il rigore e la pietas del Santo. La Verna è un luogo aspro, brullo, dove davvero si entra in contatto con la propria spiritualità: visitatelo. Anche la Val d’Ambra, piccola e boscosa valle che dal letto del fiume conduce a Siena, ha boschi e grandiosi panorami in quantità.

L’itinerario tra i colli e i borghi d’Ambra è una morbida cerniera che unisce la provincia aretina a quella senese. Potete partire da Bucine, capoluogo della valle per arrivare in tutta calma alla Torre di Galatrona, ciò che rimane di uno dei più importanti castelli della Val d’Ambra. Noi suggeriamo di raggiungere la Torre a piedi: se non ve la sentite di fare tutto il tragitto, potete arrivare con un mezzo fino allo spiazzo. Da lì in poi però non si può più barare: almeno l’ultimo tratto di strada va percorso a piedi. Ha un altro sapore vedere spuntare la Torre mentre si cammina nella strada circondata dal bosco: rivendicate il diritto alla lentezza.

Passeggiate, godetevi il silenzio, ogni profumo, la frescura del bosco, la maestosità delle querce: la natura scenografa il vostro cammino. Arrivati ai piedi della Torre Galatrona, si può (si “deve”) salire fino in cima, che dai suoi 25metri di altezza, regala un’istantanea a 360° sulla vallata, il Valdarno e i monti del Chianti. La Torre è visitabile da Aprile ad Ottobre: tutti i sabato dalle 15 alle 19, le domeniche anche dalle 10 alle 12.

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