Lo Sferisterio di Macerata

Autore Bene Insieme

Uno degli edifici storici più importanti, nonché un vero e proprio simbolo di Macerata è lo Sferisterio. Ne avete mai sentito parlare? Lo strano nome che incute un certo rispetto e suscita curiosità deriva dalla sua forma, simile ad un segmento di cerchio che richiama l’impostazione degli anfiteatri romani. Sferisterio è un vocabolo derivato dal greco ed indica un luogo deputato al gioco della palla. Nel caso specifico si tratta della palla a bracciale, una sorta di tennis ante litteram, molto popolare nell'Ottocento (In tutta Italia vennero costruite strutture per praticare questo sport).

Lo Sferisterio di Macerata è tra quelle di architettura più interessante, oltre che perfettamente conservata. La costruzione risale al 1820. Lo Sferisterio è uno dei più ammirati esempi di architettura neoclassica ed ha una storia particolare alle spalle: venne costruito negli anni ‘20 dell’800 grazie all’iniziativa di un gruppo di cittadini benestanti di Macerata (un sorta di primitivo crownfounding) che decisero di dotare la città di un luogo dove poter godere di spettacoli pubblici.

Inizialmente si trattò di spettacoli sportivi, soprattutto di tornei di pallone con il bracciale, lo sport più diffuso all’epoca e in cui gli abitanti locali eccellevano. Col passare degli anni e con le appropriate modifiche, lo Sferisterio divenne uno spazio acustico di rara perfezione e dopo il suo debutto ufficiale, nel 1921, con una memorabile edizione di "Aida" che richiamò spettatori da ogni parte d'Italia, è stato sempre elogiato da direttori d’orchestra e solisti di tutto il mondo. Durante l’estate il Macerata Opera Festival allestisce una prestigiosa stagione sinfonica e lirica e sempre in questa capolavoro di acustica a cielo aperto, si svolge anche un Festival di musica d’autore.

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