Mantova: tre palazzi e un orologio straordinari

Autore Bene Insieme

Palazzo Te, l'opera mantovana più celebre dell'architetto Giulio Pippi, detto Giulio Romano. Anticamente situato su un'isola collegata alla città di Mantova dal ponte di Pusterla, Palazzo Te è uno dei più straordinari esempi di villa rinascimentale suburbana. Fra i suoi spazi densi di miti e di fascino, sentirete risuonare ancora i passi dei signori di Mantova, che qui venivano a trascorrere i momenti liberi dagli affari del regno. Con i suoi affreschi e lo splendore immortale dei colori, Palazzo Te affascina e conquista qualunque visitatore (facilmente accessibile anche ai disabili). Tra le stanze più note, la Sala dei Cavalli, ove sono ritratti a grandezza naturale i destrieri prediletti del principe; la romantica Camera di Amore e Psiche, illustrata da numerosi episodi della storia del dio Amore e della sua amata principessa terrena, ispirati alla narrazione di Apuleio; l’epica Camera dei Giganti, entro la quale vi ritroverete sul campo della mitica battaglia fra gli Dei e i Giganti, crudelmente puniti per aver voluto scalare l'Olimpo e attentare al trono di Giove.

Palazzo Te è visitabile: Lunedì dalle 13 alle 18 e da martedì a domenica dalle 9 alle 18.

I biglietti costano da €8 a €2,50.

A pochi passi da Palazzo Te, ecco quella che dal 2005 è la sede del Museo della città: Palazzo San Sebastiano. Al suo interno storia e arte si uniscono in moderne postazioni multimediali e guidano il visitatore attraverso un suggestivo percorso per conoscere tutti i momenti emblematici della storia della civiltà mantovana.

Palazzo San Sebastiano è visitabile: Lunedì dalle 13 alle 18 e da martedì a domenica dalle 9 alle 18.

Il biglietto costa €2,50.

Infine in piazza delle Erbe trovate il Palazzo del Podestà, sulla cui facciata non potrete non riconoscere la statua duecentesca di un orgoglio di questa città: il poeta latino Virgilio con la berretta dottorale e le braccia poggiate al leggio che reca incisa l'iscrizione Virgilius Mantuanus poetarum clarissimus.

Nella medesima piazza c’è anche la Torre dell'Orologio con un orologio astronomico, opera del matematico mantovano Bartolomeo Manfredi che indica le ore e riporta altre indicazioni come i segni zodiacali, i giorni della Luna, la posizione degli astri per sapere se un certo momento della giornata è sotto l’influsso di pianeti favorevoli: divertitevi a consultare questo antichissimo oroscopo giornaliero!

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