Nella valle dei templi di Agrigento

Autore Bene Insieme

Agrigento è la perla della Magna Grecia, fondata nel 581 a.C.,divenne in breve tempo una delle più fiorenti città della stessa edè da sempre meta ricca di fascino incui arte, cultura e natura convivonoin un’atmosfera magica che sembrauscita da uno dei tanti miti greci.

L’appuntamento con la pagina più affascinante di Agrigento è quello con la Valle dei Templi. Famosa in tutto il mondo,è senza dubbio la più imponentetestimonianza della Magna Grecia inSicilia. Detto che l’esperienza dellavisita è indescrivibile, il nostro dovereè quello di provarci: la Valle, che daquasi 20 anni fa parte del Patrimoniodell’umanità dell’Unesco, raccogliedieci templi dorici, alcuni dei qualiottimamente conservati, tre santuarie diverse necropoli.L’area che la accoglie costituisce ilparco archeologico più vasto al mondo(1300 ettari).Se resterete nel sito archeologico finoa tardo pomeriggio, a un certo punto,il tramonto agrigentino tingerà d’ocrale colonne e i frontoni dei templi, rendendoil tutto ancora più magico.Insomma, la Valle dei Templi è uno diquei posti dove, ne siamo sicuri, collezioneretemolti sospiri di ammirazionee tante, tantissime fotografie. Fra i tanti ce ne sono almeno quattro che non potete proprio perdervi:

Il Tempio della Concordia è quellomeglio conservato sebbene sia statocostruito nel 430 a. C. (avete lettobene!). Dalla forma quadrangolaree dalla superficie mastodontica di850 metri quadrati per 13 metri dialtezza, ha misure impressionanti,al cospetto delle quali toccheretecon mano, la grandezza della civiltàgreca.

Il Tempio di Hera Lacinia si erge su un dirupo a fianco del Tempio dellaConcordia. L’origine del nome si riferisceerroneamente al tempio di Heraa Crotone e indica la dea della fecondità ma è chiamato anche Tempio diGiunone e nell’antichità era il tempioprescelto per la celebrazione dellenozze.

Il Tempio di Zeus Olimpico (Gioveper i romani), eretto in onore delpadre degli déi, dopo la vittoria suiCartaginesi del 480 a.C.Era il tempio più grande di tuttol’occidente antico e unico nell’architetturadel suo genere. Vi sentiretecome formiche vicino alla statua diuno dei telamoni (un’altra è conservatanel museo archeologico di Agrigento):immense sculture alte sette metri e mezzo, raffiguranti Atlanteche sorregge la volta celeste.

Il Tempio di Esculapio, dedicato agliuomini in cerca di guarigione fisica.Questo tempio era certamente posto all’esterno delle mura della città esulle sue pareti, spesso si potevanoleggerei messaggi di chi era guaritoo di chi aveva ricevuto una grazia,proprio come succede oggi negliodierni santuari.

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