Pancia mia fatti Calabria

Autore Bene Insieme

La Calabria, si sa, è una delle regioni dove l’attenzione alle papille gustative è massima. L’economia regionale era basata sull’agricoltura e la pastorizia: la presenza di un’alta percentuale di montagne al suo interno e il relativo isolamento di molti piccoli paesi ha portato alla creazione di una cucina originale dei vari luoghi.

La cucina di questa zona è piuttosto spartana e risale alle antiche tradizioni contadine ma non mancherà di regalarvi tantissime gioie. Voi non siate timidi: fatevi guidare dall’olfatto e infilatevi nelle botteghe di prodotti tipici per comprare una bottiglia d’olio extravergine, un vino locale, una prelibatezza al peperoncino o qualche cipolla rossa tipica della zona.

Ecco qualche consiglio su ciò che potete assaggiare quando vi sedete a tavola: un primo piatto caratteristico sono i cosiddetti maccarruni i casa, pietanza utilizzata solo in giorni particolari o durante le feste solitamente condita con ragù di maiale, di capra o d’agnello, carni che poi costituivano il secondo del pasto. Un altro secondo tipico dei giorni di festa è il cosiddetto soffritto a base di interiora di vitello, di maiale o di capretto, cucinato con molta cipolla e peperoncino. Deliziosi e ormai famosi in tutto il mondo sono i salumi calabresi, come la famosissima ‘nduja e la soppressata. Nella provincia di Vibo nascono alcuni dei prodotti agroalimentari in assoluto più buoni e conosciuti di tutta la regione come la già citata ‘nduja, piccantissima lavorazione della carne di maiale nata in quel di Spilinga. E cosa dire del tartufo di Pizzo? E della mitica cipolla di Tropea? L'insalata di cipolle alla tropeana la troverete passando per Tropea e dintorni. Le cipolle gratinate soprattutto se sono quelle di Tropea, sono una vera delizia. Il loro sapore dolce, si sposa in un sublime gioco di contrasti con la panatura saporita: lo stesso discorso vale per la morbidezza della cipolla e la croccantezza della frittura.                            

Un capitolo a parte meritano le conserve che hanno sempre avuto nella cucina calabrese un’importanza notevole. Nel periodo in cui le verdure sono al massimo del loro rendimento, una parte viene raccolta e conservata con diversi procedimenti che vanno dalla essiccatura alla messa sott’olio o sotto sale. Fra numerose opzioni suggeriamo di provare i pomodori secchi sott’olio.

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