Pompei: a spasso nel tempo

Autore Bene Insieme

Dopo aver visitato il capoluogo campano, potete partire alla volta della bella Pompei, alla scoperta di uno dei siti archeologici più affascinanti di tutti i tempi

La città di Pompei è conosciuta in tutto il mondo, quale custode dei resti della città romana, una delle più fiorenti dell'Impero, che nel 79 d.C. fu completamente ricoperta dall'eruzione del vicino Vesuvio.
Pompei ha origini molto antiche ed è, come la capitale, la città del Belpaese in cui la storia vive e si racconta nel migliore dei modi, sotto gli occhi incantati di milioni di turisti. Partite entrando da via Marina per vedere subito il centro antico di Pompei all’interno degli scavi archeologici. Il Foro è il cuore pulsante della città, l’agorà dei grandi dibattiti culturali, il polo religioso ed economico. Proprio al centro sorge il tempio di Apollo, uno dei luoghi di culto più antichi dove i locali si recavano per implorare e adorare divinità come lo stesso Apollo, Giove e Mercurio. Proseguendo e imboccando via dell’Abbondanza, arriverete di fronte al grande Anfiteatro: la più antica costruzione in pietra mai scoperta, risalente addirittura all’80 a.C., dove si svolsero sanguinose e mortali battaglie tra gladiatori. L’Anfiteatro ha una capienza di 20.000 spettatori; a differenza degli altri anfiteatri romani quello pompeiano non ha sotterranei. Se guardate, nella parte superiore sono visibili dei fori: questi venivano usati per sostenere la copertura dell’arena. Poco lontano dal Foro, in via della Fortuna, si trova la Casa del Fauno, un’antica villa romana che si estende per circa 3000 metri quadrati all’interno degli scavi. La sua maestosità lascia pensare che sia appartenuta ad un esponente di spicco della nobiltà romana (qualche storico ipotizza fosse del nipote del tiranno Silla) La villa deve il suo nome al Fauno, divinità romana dei boschi, di cui troverete una piccola statua bronzea nell’atrio. Vicino alla Casa del Fauno ecco il Teatro Grande, costruito nel II secolo a.C. e ancora oggi molto attivo: recentemente sono state portate in scena opere come Bohème di Puccini e Carmen di Bizet. Le rovine di Pompei si sono conservate talmente bene che potrete passeggiare tra di esse e ammirarne tutto lo splendore; le strade di ciottoli, oggi deserte, un tempo erano popolate dagli sfortunati abitanti del luogo. Potrete vedere anche i calchi delle persone e dei loro animali domestici catturati in eterno e comprendere quanto spaventosa e fulminea debba essere stata l’eruzione vulcanica

Per visitare Pompei è consigliabile indossare scarpe comode (c’è tanto da vedere e da camminare), portare con se un leggero pranzo al sacco, dell’acqua e, naturalmente una macchina fotografica, se non avete uno smartphone.

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