Come prolungare l’abbronzatura? Una lunga storia di sole

Come prolungare l’abbronzatura

Autore BeneInsieme

Ecco tutti i consigli giusti da seguire per chi desidera prolungare i benefici dell’abbronzatura e sentirsi le vacanze addosso ancora per un po’.


Ora che l’estate è giunta al termine il desiderio è quello di tenere con noi il sole, i ricordi delle serate sulla spiaggia e, naturalmente, mantenere la pelle abbronzata. I raggi del sole, con le dovute precauzioni, possono aiutare a migliorare l’umore, stimolano la sintesi della vitamina D, attenuano i sintomi di alcune patologie cutanee quali dermatiti e psoriasi e aiutano la produzione della melanina favorendo l’abbronzatura. Ecco perché dopo le vacanze ci sentiamo più belli e più felici. Vediamo come mantenere questi benefici il più a lungo possibile.

Come preservare l’abbronzatura

Per mantenere l’abbronzatura bisogna prendersi cura in maniera adeguata della propria pelle. Dopo numerosi giorni di esposizione è normale avere la sensazione della “pelle che tira”. Le piccole squame che si formano successivamente sono manifestazioni di secchezza cutanea indotta da esposizioni ripetute. Questo è un fenomeno che può essere limitato, prolungando anche l’abbronzatura, se si seguono piccoli grandi accorgimenti.

I trucchi per conservare l’abbronzatura e i cosmetici adatti

  • DETERSIONE Scegliamo detergenti con tensioattivi non aggressivi, a basso potere sgrassante. È bene diluirli con l’acqua prima di massaggiarli sulla pelle. Usate acqua fredda, perché quella calda tende a disidratare la pelle. Se la pelle risultasse molto secca si può scegliere un olio lavante, che deterge preservando il film idrolipidico.
  • SCRUB L’esfoliazione cutanea serve a favorire l’eliminazione delle cellule morte, oltre a migliorare l’efficacia idratante dei prodotti che andremo ad applicare in seguito. Fare lo scrub non elimina l’abbronzatura che si è formata in uno strato più profondo, ma conferisce alla pelle un aspetto liscio e omogeneo.
  • CREME IDRATANTI Per scegliere la giusta crema idratante bisogna controllare gli attivi presenti all’interno della sua formula. Un buon prodotto idratante può contenere: acido ialuronico, uno dei più noti principi attivi fortemente idratanti, oli vegetali (olio di mandorle dolci, olio di argan, olio di cocco, olio di germe di grano) e burro di karité. L’urea è una sostanza utilizzata nei cosmetici con funzione idratante in percentuali comprese fra il 3% e il 20%, quasi sempre indicate nell’etichetta del prodotto. Oltre a idratare esercita anche un effetto ammorbidente sulla cheratina cutanea, che viene prodotta in abbondanza in seguito all’esposizione ai raggi solari.
  • LE CREME AUTOABBRONZANTI I cosmetici a effetto autoabbronzante possono essere utilizzati anche verso la fine della stagione, come aiuto per prolungare ancora per un po’ la tintarella. Si tratta di prodotti con un effetto puramente estetico in quanto vengono formulati a partire da sostanze che reagiscono con le proteine dello strato superficiale della pelle creando la colorazione. Per evitare la formazione di macchie è importante che la pelle sia stata precedentemente esfoliata e ben idratata.

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