Provincia di Bolzano: escursioni ad alta quota

Autore Bene Insieme

Se siete allenati potete abbandonare le facili, seppur bellissime, passeggiate tra i frutteti e spingervi più in alto, a caccia di nuove sfide in quota con i percorsi escursionistici nel gruppo del Tessa e del massiccio dell’Ortles, tra sentieri inseriti in parte nel Parco Nazionale dello Stelvio, da raggiungere più facilmente con gli impianti di risalita e le seggiovie.

Il prato dello Stelvio è il punto di partenza ideale per un’escursione in alta quota nella zona dell'Ortles, nonché gite per famiglie con 250 km di sentieri escursionistici. Un'attrazione del tutto particolare è rappresentata dal Centro Visite del Parco Nazionale Aquaprad aperto nel 2003. Visitate gli acquari e le diverse esposizioni dedicate alla fauna e flora del Parco Nazionale dello Stelvio. Una notevole rete di sentieri si sviluppa tutto intorno, dalle passeggiate più semplici alle escursioni in alta quota, dove ammirare il mondo alpino e la sua fauna. Anche i laghetti di Prato allo Stelvio sono una vera oasi di tranquillità circondata da prati verdi, ideale per rilassarsi al sole o per giocare con i bambini.

Facendo ritorno a valle, potrete sbizzarrirvi tra le passeggiate nel centro, ammirando i capolavori romanici o i moderni negozi; utilizzare la piscina all’aperto e i campi da tennis. Per un momento culturale vi consigliamo di visitare Castel Montechiaro (è possibile solo esternamente) risalente al 1200 e ancora piuttosto ben conservato. Alla fine della valle c’è Curon Venosta, tra rocce spigolose e frastagliate invitanti per i temerari della scalata. Un’ampia rete di sentieri vi porterà fino in cima alla malga di Curon, dove ammirare molti fiori rari e magari immortalare una stella alpina. Ammirate le pittoresche baite dai tetti spioventi che punteggiano la valle e rifocillatevi nei rifugi con una fumante tazza di cioccolata calda accompagnata da una fetta di torta (alla ricotta e frutti di bosco). In alcuni di questi rifugi potrete avere l’occasione di una foto unica immortalandovi di fianco all’ “Om del bosch”, lo Yeti locale.

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