Provincia di Cuneo: le residenze sabaude

Autore Bene Insieme

In provincia di Cuneo si trovano diverse residenze sabaude, appartenenti al patrimonio mondiale dell’Unesco. Le più interessanti sono il Castello Reale di Racconigi, il Castello di Pollenzo e quello di Govone.

Il Castello Reale di Racconigi risale al XIII secolo, ma nel ‘600 fu ristrutturato e adibito a residenza principesca. Si presenta come un palazzo a più padiglioni, in mattoni rossi e tetti a pagoda orientaleggianti. Da vedere l’ampio Salone d’Ercole, con le sculture di Giuseppe Bolina inserite nelle nicchie, la Sala di Diana, l’Appartamento cinese, in cui l’esotismo del tardo Settecento si ritrova nelle pregiate carte dipinte che lo adornano. Chi ama i giardini eleganti, deve fare una passeggiata nel curatissimo parco del castello, progettato da André Le Nôtre, il più importante progettista di giardini del Barocco, che lo formò con aiuole digradanti ed il viale centrale. 

Il Castello di Pollenzo che fu colonia romana a partire dal II sec. a.C. Sono stati ritrovati importanti testimonianze di epoca romana, oggi conservate nel museo civico di Bra. Di origine medievale, in età moderna fu ristrutturato per volontà dei Savoia. Oggi ospita l’Università di scienze gastronomiche, progetto voluto da Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Quella che vedete attigua al castello è la Chiesa di San Vittore. 

Il Castello di Govone, anch’esso di origine medievale, trasformato successivamente in villa nobiliare. All’interno meritano una visita le stanze cinesi ed il fastoso salone. Qui soggiornò fra gli altri, il famoso filosofo francese Jean Jacques Rousseau, incaricato di sistemare la biblioteca dei Solaro, mentre il Re di Sardegna, Carlo Felice di Savoia ne fece la sua residenza estiva. Il maniero di Govone fa parte come gli altri, dei Castelli D.O.C. del circuito dei castelli delle Langhe. 

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