Provincia di Lecce: da Punta Palascia a Torre Sant’Emiliano

Autore Bene Insieme

Sempre nel territorio di Otranto, incastonato tra le rocce della costa, c’è il candido e meraviglioso Faro di Punta Palascìa, il punto più orientale dell’Italia. In questo tratto la costa è impervia e difficilmente balneabile, le rocce colano a picco nelle acque cristalline e profonde, di un colore blu intenso e il Faro di Punta Palascia se ne sta lì da secoli, con il suo abbagliante biancore, come un vecchio maggiordomo, a vegliare l’incontro spumoso fra ionico e adriatico.

Il Faro è molto spesso meta di turisti e curiosi, anche grazie alla tradizione che, annualmente, ogni notte di San Silvestro richiama una moltitudine di persone in attesa dell'alba del capodanno ai piedi del faro. Pensateci: si tratta della prima alba del nuovo anno in Italia! Aldilà del saluto al nuovo anno, da qui ogni giorno si gode di un panorama mozzafiato con il faro che scruta il mare mentre tutto attorno i sentieri scoscesi e immersi nella selvaggia macchia mediterranea, fanno da sfondo agli itinerari trekking. La sera poi, specie in estate, alle spalle del faro, quando il cielo è terso, si possono vedere le stelle così vicine da poterle quasi toccare. 

Tra Punta Palascìa e Porto Badisco, si trova invece uno dei luoghi più selvaggi del Salento, Torre Sant’Emiliano, una caratteristica torretta costiera rimaneggiata in parte, per via dello stato d’abbandono e in parte, per l’erosione del mare, che campeggia su uno sperone alto e roccioso della costa. La torre rappresenta la più antica (risale al 1500) della serie di torri costiere fatte costruire a difesa del territorio, nei periodi in cui il Salento era mèta di pirati e saccheggiatori di ogni genere. Attualmente la torre è in un mediocre stato di conservazione. Ciò nonostante, il luogo è mèta di visite di abitanti locali ma anche di turisti conoscitori del territorio, in quanto il panorama del quale si può godere dal punto in cui essa sorge è, a dir poco, mozzafiato.

La costruzione, infatti, pare troneggiare su una baia molto vasta, circondata da acque limpide e cristalline che al loro interno vedono “sbocciare” un isolotto più simile ad un fazzoletto di terra. Piazzatevi al centro dell’insenatura della baia e state pronti a godervi un panorama naturalistico senza eguali: una spiaggia infinita si apre innanzi agli occhi, donando un forte senso di pace allo spettatore di questo spettacolo che solo la natura incontaminata può regalare.

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