Regali di Natale: stabilire un budget

Autore La giornalista Debora Rosciani

Potrebbe sembrare incredibile leggere un post su questo tema adesso: “Natale è ancora lontano, è ancora presto per sapere quello che faremo, a chi faremo regali, quanti soldi avremo da spendere!” starete pensando. Eppure, è proprio per dare una risposta a tutti questi interrogativi che non sarebbe una cattiva idea cominciare a stilare sin da ora unalista degli impegni economici natalizi, che comprenda le persone a cui fare il regalo e il budget complessivo da mettere a disposizione. D’altronde le risorse sono sempre più limitate e per molte famiglie la tredicesima, più che ai regali, è destinata alle spese fisse che, magari, non sono state pagate nei mesi precedenti: qualche bolletta in sospeso o la rata del mutuo rimasta indietro.

 

Come fare per arrivare preparati a un appuntamento che, se preso sotto gamba, rischia di far saltare i nervi e ogni budget? 
Il primo suggerimento è il più scontato: non ridursi all’ultimo minuto! Lo sanno anche i muri che i prezzi, a ridosso delle feste, sono rigidi e alti, è la regola del commercio! Quindi, perché non cominciare almeno un paio di mesi prima a pensare al regalo giusto per le persone che ci interessano? I prezzi sono certamente diversi e magari, proprio perché si ha più tempo e più lucidità mentale, forse si trova anche un’alternativa più conveniente. Il regalo ragionato tra l’altro è sicuramente anche il più apprezzato dal destinatario: quante volte ci è capitato di ricevere un dono che non ci assomigliava per niente e del quale non ci interessa nulla?


Altro suggerimento. Da qualche anno le famiglie italiane si sono orientate verso i regali utili: per esempio i vestiti per i bambini, le pantofole calde per la nonna, la ricarica telefonica per il figlio adolescente e così via. I meno romantici (e poco sensibili al Natale) optano anche per regali ancora più concreti e non sono rari – anzi, sempre più frequenti – i doni in denaro, tipici dei nonni ai nipoti. Lasciando da parte i bambini, da qualche anno a questa parte il regalo che sta registrando un crescente successo è quello “deperibile”, vale a dire cibo e bevande. Oggi come oggi c’è da scommettere che una buona bottiglia di vino, una confezione di formaggi o marmellate, pacchi di pasta e – magari – buoni spesa, possano essere molto più graditi di libri e profumi. Ma chiaramente, occorre anche pensare bene chi sono i destinatari.

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