Riserva Naturale Santa Filomena e Parco Della Maiella

Autore Bene Insieme

La Riserva si trova nella parte nord del territorio comunale di Pescara e nella parte meridionale del territorio di Montesilvano, nel quartiere di Villa Verrocchio. Circondata lungo tre dei quattro punti cardinali da aree edificate, trova il suo sfogo ad est da dove corre verso la riviera di Pescara e Montesilvano, quasi volesse buttarsi in mare.

La Riserva Santa Filomena è artificiale e fu impiantata negli anni ’20: insieme alla Riserva Dannunziana costituisce l'ultima area di quella che nei secoli fu una grande pineta che si estendeva su tutto il litorale circostante: all'interno di questa grande pineta, si trova un centro di recupero dei rapaci gestito dalla Guardia forestale. Se siete degli esperti e/o appassionati, avrete la possibilità di mettere alla prova le vostre conoscenze botaniche, ornitologiche e non solo.

La flora della pineta è caratterizzata dalla prevalenza di pini d’Aleppo con una modesta presenza di pino domestico. Una curiosità: quest'ultimo non è autoctono sulla costa del medio adriatico, bensì venne introdotto nell'area per incrementare la produzione di resina durante gli anni dell'autarchia fascista, quando si sperimentava l'uso dei sottoprodotti vegetali nell'industria chimica. Sono altresì riscontrate alcune latifoglie sempreverdi, come l'alloro e il leccio. Per quanto riguarda la fauna, come detto nella pineta trovano riparo alcune specie di uccelli tra i quali la rondine di mare, il mignattino, il gabbiano reale ed alcuni tipi di cormorano. Altre specie, alcune delle quali coloratissime, trovano rifugio nella riserva per la nidificazione: il rampichino, la cinciallegra, la cinciarella, la capinera, il saltimpalo.

Dalla Riserva di Santa Filomena passiamo al Parco della Maiella, anch’esso custode di una biodiversità unica: a prevalere è la foresta temperata di caducifoglie, riconducibile a due tipologie principali: boschi misti di latifoglie sub mediterranee, nelle fasce collinare e submontana e boschi di faggio, che costituiscono le formazioni boschive più estese del Parco e si collocano nella fascia montana compresa fra gli 800 e i 1800 m s.l.m. Gli abitanti del Parco sono caprioli, cervi, lupi, aquile reali, orsi marsicani, sparsi in una flora ricca e altrettanto variegata, con oltre 2000 specie di piante diverse. Occhi aperti dunque e ricordatevi che gli ospiti siete voi.

Contenuti correlati

Altri contenuti: