La tonnara di Carloforte

Carloforte

Autore BeneInsieme

C'è, nel Sud della Sardegna questo isolotto in cui non si parla sardo ma ligure. È l'isola di San Pietro, dove si trova Carloforte, un paese noto soprattutto per il suo mare caraibico e l'unica tonnara, oltre a quella siciliana, dove si pratica la pesca sostenibile. Meta di turisti, ma soprattutto chef ed esperti di cucina, Carloforte è diventato il centro più vivo e all'avanguardia quando si parla di tonno, della sua pesca e della cucina. 

Il Girotonno e la tonnara di Carloforte

La tonnara di Carloforte è attiva da aprile a giugno, perché è quello il periodo in cui i tonni transitano da quelle parti. Proprio a giugno, si celebra questo magnifico evento con il Girotonno un festival dedicato alla cucina del tonno e non solo, al quale prendono parte chef e addetti al settore di tutta Italia.

Al centro del festival c’è una competizione di cucina di piatti ovviamente a base di tonno che crea un’atmosfera ancora più interessante. Oltre agli chef che accorrono per partecipare alla gara, sono presenti produttori ed espositori di altissima qualità che insegnano e a loro volta imparano tutte le vie per una pesca sostenibile.

Cosa fare a Carloforte

Ci sono tantissime cose che potete fare a Carloforte, alcune delle quali sicuramente molto, molto inaspettate. Se volete visitare questa isola straordinaria e farvi sorprendere ogni volta ancora di più, ecco una lista delle cinque cose fare a Carloforte:

  1. Mangiare un autentico pesto alla ligure. Sì, perché i carlofortini si considerano tabarchini e conservano e celebrano l’eredità dei liguri che fondarono il paese anche con questo piatto tipico ligure
  2. Nuotare in mezzo ai tonni. Può far paura, ma può anche essere una delle esperienze che non dimenticherete mai
  3. Addentrarsi nella natura selvaggia di Carloforte per andare alla ricerca del magnifico coleottero blu
  4. Trascorrere una giornata in una spiaggia caraibica
  5. E il giorno successivo in una caletta rocciosa

Del tonno non si butta via nulla

Come del maiale, a Carloforte, del tonno non si butta via proprio niente. Dalla bottarga allo stomaco essiccato, che viene viene preparato in spezzatino con pomodori, cipolla e patate si passa per il pasticcio di Carloforte preparato con pasta fresca tipica, come i casulli, i curzetti o i macaruin, condito con pesto e sugo al tonno e molte, molte altre specialità a base di tonno…e che tonno!

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