Torino: capitale di arte e cultura

Autore Bene Insieme

Le strade lastricate della città creano un’atmosfera magica e surreale a cominciare da Piazza Castello, vero e proprio fulcro in cui convergono le quattro grandi arterie di Torino: Via Roma, Via Pietro Micca, Via Po e Via Garibaldi, una delle vie pedonali più lunghe d’Europa. Piazza Castello, attorniata per tre lati da eleganti portici, fa da cornice ad importanti palazzi cittadini come il Palazzo del Governo (oggi sede della Prefettura) e il Teatro Regio. Cuore della piazza è l’imponente Palazzo Madama, sede del Museo civico d’arte antica, circondato da tre monumenti: la scultura dedicata all’Alfiere dell’Esercito Sardo, il monumento equestre che celebra i Cavalieri d’Italia e la statua raffigurante Emanuele Filiberto duca di Savoia. Nell’angolo nord-ovest della piazza, da visitare c’è anche l’imponente Chiesa barocca di S. Lorenzo, la chiesa “senza facciata” progettata da Guarino Guarini.

Dall’altro lato della piazza si trovano le statue di Castore e Polluce, i due dioscuri, messi idealmente a guardia del Palazzo Reale, residenza del re di Sardegna e poi di Vittorio Emanuele II Re d’Italia. Questo palazzo, tutto da visitare, è circondato dai Giardini Reali, opera di André Le Notre, già architetto di Versailles. Il giro può proseguire con il Duomo di Torino, costruito nel XIV secolo, in cui viene custodita la Sacra Sindone (visibile solo in alcuni periodi) il lenzuolo di lino che si pensa abbia avvolto il corpo defunto di Gesù. Palazzo Carignano, che fu la sede del primo parlamento dell’Italia unita ed oggi ospita uno dei più belli ed importanti musei storici italiani: il Museo Nazionale del Risorgimento. Alle spalle di Palazzo Carignano, si trova il Palazzo Dell’Accademia delle Scienze che ospita al suo interno due importantissimi musei: la Galleria Sabauda e il Museo Egizio. La Galleria Sabauda contiene la collezione d’arte della famiglia Savoia, tra cui la Venere di Botticelli ed opere del Beato Angelico e di Mantegna.

Il Museo Egizio, fondato nel 1824, è oggi, dopo quello del Cairo, il più importante al mondo. Divertitevi a viaggiare nel tempo in questo luogo magico, dove potrete ammirare alcuni capolavori unici come la statua di Ramesse II, la tomba di Kha e Merit e il tempio di Ellesija. Una meta del viaggio imperdibile per chi vuole conoscere i fasti sontuosi del passato di Torino, sono le residenze reali a partire dalla residenza di Venaria Reale. La Reggia della Venaria offre ai visitatori l’esperienza di un unicum ambientale e architettonico restituito alla fruizione dal recente, ampio intervento di restauro. Fa parte di questa complessa corona di residenze la deliziosa Palazzina di Caccia di Stupinigi e il Castello di Pollenzo, oggi sede di una struttura alberghiera, di una cantina per la conservazione dei grandi vini, dell'associazione Slow Food e soprattutto dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, internazionalmente nota grazie anche al successo ottenuto da iniziative come il Salone del Gusto.  

La Mole Antonelliana, iniziata nel 1863 su progetto di Alessandro Antonelli, fu concepita come tempio israelitico ma nel 1878 il Comune volle farne un monumento dedicato al re d’Italia Vittorio Emanuele II. Un ascensore dalle pareti vetrate posto all’interno, vi consente di raggiungere il Tempietto, a 85 metri, da cui potrete ammirare un panorama di Torino che ogni volta vi lascerà a bocca aperta. L’edificio è attualmente sede del Museo Nazionale del Cinema, unico nel suo genere in Italia. All’entrata vi viene consegnato un i-Pad con istallata la app del Museo per rendere il percorso ancora più interattivo. La straordinaria storia dell’arte di celluloide si svelerà davanti ai vostri occhi, attraverso un “film” articolato su vari livelli.

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