Udine: il posto delle ciaspole!

Autore Bene Insieme

A circa un’ora e mezza da Piancavallo trovate il primo di questi luoghi ameni in provincia di Udine, assolutamente da non perdere: Forni di Sopra. Bastano pochi sguardi per capire che siete in una zona molto caratteristica delle Dolomiti Friulane, una delle più suggestive dell’intera regione, con piccoli paesini, circondati da boschi da cartolina. Nonostante ciò la zona è spesso molto tranquilla e raramente affollata, persino di domenica.

Il centro abitato è diviso in tre borghi principali ed è caratterizzato da edifici di legno e pietra sparsi tra piazze e vicoli, con grandi terrazzi che un tempo si usavano per far seccare il fieno. Nel borgo di Andrazza visitate la Chiesetta di S. Vito, mentre Borgo Cella è la zona più antica: l’esistenza della chiesa di S. Teodoro è documentata già nel 1205. Borgo Vico è invece la località principale e ha subito varie modi che in seguito ad una serie di incendi nel corso degli anni.

Per quanto riguarda racchette, sci e ciaspole, potete sbizzarrirvi con 13 km di piste con un dislivello che va dagli 800 metri no ai 2.000. L’area è suddivisa in due zone: quella a fondovalle è per i meno in forma o per i principianti, dove si trova anche il parco giochi sulla neve, la pista per slittini e gommoni e un grande bar per una tazza
di cioccolata calda con panna.

A Forni di Sopra si snoda un itinerario da effettuare con le ciaspole ai piedi, dove viste mozzafiato e paesaggi d'incanto assicurano emozioni indimenticabili.

Eccovi le caratteristiche: lunghezza: 3,5 Km anello corto; 8 Km anello lungo. Partenza: zona retrostante complesso sportivo in località Davost. Difficoltà: facile. Dislivello: 150 m.

Lauco: sci, trekking o mountain bike?

A meno di 40 chilometri da Forni di Sopra ecco Lauco, il cui nome deriva probabilmente dal latino "locus" che significa ovviamente luogo e a cui noi osiamo aggiungere stupendo.

Qui, sopra l’altopiano, siete a circa
700 metri d'altitudine da dove potrete dominare la valle. Bene, ci sono tre piste per lo sci di fondo che aspettano solo voi!

Se invece il vostro cuore batte la vita in sella, a disposizione ci sono tanti tracciati di interesse paesaggistico per mountain bike e trekking. Lauco e le sue frazioni meritano la vostra attenzione anche per i piccoli capolavori d’architettura ed arte che racchiudono. Il borgo più tipico del paese è Borgo Cavocjarie e da vedere è anche la Casa di Elena Cimenti (in via Centrale), che richiama le architetture di un tempo. Interessante è anche la Chiesa di Tutti i Santi, costruita nel ‘700.

Fra molte passeggiate di varia lunghezza ed impegno che si possono fare, una delle più interessanti è quella che porta alle Tombe dei Pàgans. Così i locali chiamano tre antiche tombe, probabilmente del VI – VII sec. d.C., scavate nella roccia e localizzate nella località di Chiauians, sull’altopiano di Lauco.

Non distante da lì non perdetevi la spettacolare depressione del canyon del torrente Vinadia, inoltratevi all'interno della gola, fra cascate, laghetti e tratti ancheggiati da pareti rocciose così vicine tra loro che dal fondo non si riesce a scorgere il cielo. Uno dei più spettacolari “monumenti naturali” della Carnia

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