Una passeggiata sulla Via Dell'Amore

via-dell-amore

Autore BeneInsieme

L'Italia è un Paese ricchissimo di scorci emozionanti, luoghi romantici e indimenticabili dedicati all'amore. Ogni paesaggio è una celebrazione dell'amore per la natura, dell'amore per il nostro territorio e per le sue bellezze. Se dobbiamo pensare ai luoghi più romantici d'Italia, sicuramente dovremmo includere le Cinque Terre, con i loro borghi colorati e raccolti, il profumo di mare, il paesaggio che si snoda tra le pendici delle colline a picco sulle onde del golfo del Tigullio. Sentiamo già il sapore della focaccia e ci riempiamo gli occhi dell'azzurro del cielo che si specchia sul Mediterraneo. Tra le bellezze delle Cinque Terre c'è la Via Dell'Amore, la Via Dell'Amùu come si dice da queste parti. Una suggestiva strada a picco sul mare che congiunge, con un percorso lungo poco più di un chilometro, i borghi di Rio Maggiore e di Manarola. 

La Via Dell'Amore, parte del Sentiero Azzurro

Questo piccolo tratto di passeggiata fa parte in realtà di un sentiero più lungo, il Sentiero Azzurro, che congiunge tutti i borghi delle Cinque Terre. Questo tratto in particolare è stato chiuso nel 2012 in seguito a una frana e aperto, solo parzialmente nel 2015. I lavori per la riapertura definitiva sono in corso in vista del 2023. Il sentiero corre a una trentina di metri sul livello del mare, collegando i cinque paesini di questo territorio. Un sentiero alla portata di tutti molto amato dai turisti e dagli escursionisti che lo percorrono a passo sostenuto dalla primavera all'autunno inoltrato. Esiste un secondo percorso che collega invece Porto Venere a Levanto, che ha invece 500 metri di dislivello. Scavata letteralmente nella scogliera, la Via Dell'Amore costituisce il tratto più semplice del Percorso Azzurro, perchè si tratta di un tratto lastricato e riparato da ringhiere. Altrove il percorso si trasforma in una mulattiera da percorrere con le calzature adeguate. Per accedere a tutto il Sentiero, ma anche alla sola Via Dell'Amore, è necessario pagare un biglietto di ingresso il cui ricavato è destinato al Parco Nazionale delle Cinque Terre

Come nasce la Via Dell'Amore

Come spesso succede alle cose incredibilmente affascinanti, anche la Via Dell'Amore nasce un po' per caso. Siamo nel 1920 e si sta ampliando la via ferroviaria che collega La Spezia a Genova attraverso una serie di gallerie. Due piccoli sentieri scavati nella roccia diventano il percorso preferito degli abitanti del posto per andare da Riomaggiore a Manarola. Così negli anni trenta l'amministrazione comunale con la collaborazione dei cittadini comincia a lavorare per creare la Via dell'Amore. Via che negli anni sessanta viene arricchita da panchine dedicate a eroi e divinità greche e romane, che avevano proprio a che fare con l'amore. E ovviamente anche ai poeti che questi amori li avevano cantati. Il pericolo frane ha chiuso spesso questa via, prima negli anni novanta e poi di nuovo nel 2012. Di questa via si sta prendendo cura il Parco Nazionale delle Cinque Terre che si è occupato della manutenzione rendendone più semplice l'accesso. 

Verso la riapertura

Dopo la prima apertura parziale del 2015, la Via dell'Amore riaprirà al pubblico nel 2023. Si parla di 28 mesi di lavori e di 12 milioni di euro, coperti da fondi regionali, del ministero dell'Ambiente e Mibac. Il territorio non rende semplici i lavori: bisogna fare interventi sulle pareti e allungare una galleria per mettere in sicurezza il lato dove c'è stato il crollo. 

Contenuti correlati

Altri contenuti: