Urbino, citta’ di Raffaello e del dislivello

Autore Bene Insieme

Al vostro risveglio vi ritroverete immersi in uno dei borghi più belli della nostra penisola. Cittadina armoniosa, elegante e vivace, ad Urbino tutta l’architettura fa rivivere i fasti dello splendore italico rinascimentale.

Con un semplice biglietto combinato (al costo di 4 euro) si può visitare il Palazzo Ducale (il cuore della corte dei Montefeltro e l’attrazione turistica principale) e la Galleria Nazionale delle Marche al suo interno. Con soli 4 euro aggiuntivi al prezzo del biglietto, si può avere una visita guidata al Palazzo per conoscere e scoprire tutti i segreti, gli intrighi e il gossip della vita di palazzo.La galleria espone dipinti, affreschi, pale, sculture, arazzi, mobili, tutte opere databili tra il Trecento e il Seicento. E’ possibile visitare i cosiddetti ambienti di servizio come le cucine e le scuderie. Da vedere la spettacolare Biblioteca del Duca, e il suo incantevole appartamento che ospita alcuni dei più importanti capolavori del Quattrocento, come le opere di Piero della Francesca. Anche la duchessa si trattava bene visto che nelle sue stanze possiamo ammirare dei quadri di Tiziano e del “beniamino” locale Raffaello.

Proprio ad Urbino è nato il grande artista Raffaello Sanzio e qui si trova la sua casa natale che è visitabile, proprio fra i ventricoli del cuore storico della città (Ingresso 3 euro).Al primo piano la "Sala Grande", arricchita con un bel camino cinquecentesco e un soffitto ligneo a cassettoni che ospita alcune copie di dipinti di Raffaello. Nella stanza da letto del grande artista c’è un’opera giovanile, realizzata a quattro mani col padre. Di grande suggestione sono la cucina e il cortile dell'abitazione, quest'ultimo con pozzo, lavabo e pietra per macinare i colori.Al secondo piano i vari ambienti accolgono copie di celebri dipinti dell'artista, ritratti, e donazioni fatte all'Accademia Raffaello.

Un aspetto curioso non sfuggirà a coloro che visiteranno Urbino: questa adorabile cittadina è facilmente visitabile a piedi ma, se attraversandola da nord a sud bastano meno di venti minuti, nella direzione opposta è necessario almeno il doppio del tempo, a causa della differenza di livello e delle note e caratteristiche salite cittadine.

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