Viaggiare sicuri in inverno

Autore La giornalista economica Debora Rosciani

L’inverno si avvicina: meglio attrezzarsi per rendere la nostra vettura il più sicura e pronta possibile ad affrontare nevicate e gelate. Come fare? Leggete sotto.
 

Gli obblighi di legge
In 18 Regioni su 20 (tutte tranne Sicilia e Sardegna) la legge prevede che durante la stagione fredda (dal 15 novembre al 15 aprile, ma in alcune zone montuose anche dal 15 ottobre) gli automobilisti si dotino di strumenti idonei a circolare in sicurezza in caso di neve o ghiaccio. È possibile scegliere fra tre possibilità:

  • montare pneumatici invernali;
  • montare le cosiddette gomme “quattro stagioni”;
  • viaggiare con le catene a bordo.

Ogni soluzione presenta vantaggi e svantaggi, vediamoli insieme.

Gli pneumatici invernali
La scelta di acquistare un treno di gomme invernali consente di viaggiare al massimo della sicurezza quando il clima si fa rigido (come confermano tutti i test eseguiti su fondo innevato o misto ghiaccio/neve). 
Certo, questa scelta richiede un investimento: la cifra per l’acquisto degli pneumatici si aggira sui 200-250 euro per le vetture di piccola cilindrata, e aumenta all’aumentare della cilindrata. Sostituire le gomme, invece, può costare dai 30 agli 80-90 euro. È bene sapere, inoltre, che molti gommisti mettono a disposizione degli spazi per conservare i treni inutilizzati dei propri clienti. 
Abbiamo parlato di “investimento” non a caso: uno studio del Politecnico di Torino ha dimostrato che l’alternanza del “riposo” delle gomme invernali ed estive allunga la vita di entrambe, mettendo l’automobilista nella condizione di prendersene cura con controlli periodici e ripristinando la corretta pressione. In tal modo, a venire ottimizzato non è solo il consumo degli pneumatici, ma anche quello del carburante e, ovviamente, della vetturanel suo complesso.

Le gomme “quattro stagioni”
Come dice il nome, questi pneumatici non richiedono la sostituzione periodica e possono circolare in qualsiasi momento dell’anno. D’altra parte, hanno costi più ingentidegli pneumatici estivi o invernali. Il prezzo varia a seconda della misura del cerchio e della qualità del prodotto. 
Le prestazioni sono inferiori rispetto alle gomme dedicate: su un fondo ghiacciato o innevato presentano in genere una minore aderenza e un maggior tempo di frenata. 
Riassumendo, sono indicati per chi percorre pochi chilometri l’anno e circola soprattutto in città o in pianura.

Le catene a bordo
costi di un set di catene da neve variano in base alla dimensione delle ruote e vanno dai 30 ai 150 euro. Tra le caratteristiche da tenere d’occhio, il tensionamento (che può essere manuale o automatico) e la robustezza dell’acciaio. 
Date le difficoltà di montaggio in caso di bisogno (soprattutto per chi è alle prime armi), la minore garanzia di sicurezza rispetto agli pneumatici invernali e, di conseguenza, la minore scioltezza al volante su fondo ghiacciato o innevato, le catene sono indicate per lo più per chi fa pochi chilometri all’anno, prevalentemente in città e in Regioni nelle quali è raro assistere a grandi nevicate.

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