Un viaggio nei dolci tipici del Piemonte

dolci tipici

Autore BeneInsieme

Dal cioccolato ai krumiri, dal bonet ai gianduiotti e poi gli amaretti, i baci di dama, il cuneese e molti altri dolci. Il Piemonte è una regione perfetta per i più golosi che amano viaggiare. Non solo a Torino, tutto il Piemonte è ricco di incantevoli pasticcerie e confetterie, bar di lusso con specchi antichi alle pareti e grandi contenitori di dolciumi di ogni genere sparsi un po' ovunque.

Torino, cioccolato e gianduiotti (e caffè)

A Torino, città famosa anche per i suoi eleganti caffè (e i mille modi di chiamarlo), il cioccolato è un prodotto tipico apprezzatissimo. Trasformato in gianduiotto, ovvero in un cioccolatino di cacao finissimo mescolato con le nocciole (altro prodotto tipico piemontese),  è una istituzione che regna dai tempi di Napoleone.

A Vercelli la tartufata

A Vercelli, invece, si mangia la tartufata, una golosa torta fatta con il pan di Spagna, la crema Chantilly e poi ricoperta da una sfoglia sottilissima di cioccolato spolverato di zucchero a velo. Sono famosi anche i Bicciolani, dei biscotti di pastafrolla con un retrogusto a base di cannella che li rende perfetti per il periodo natalizio.

Casale Monferrato e i krumiri

Simbolo di Casale Monferrato, i krumiri sono dei biscotti che sono molto più che dei semplici biscotti. La leggenda è che la loro forma fosse un omaggio a ai baffi di re Vittorio Emanuele II. La realtà è che sono fatti di ingredienti normalissimi (zucchero, uova, burro e farina), ma il loro gusto è semplicemente spettacolare. In Piemonte si mangiavano soprattutto accompagnati dallo zabaione.

E poi ci sono i baci di dama, due semisfere a base di mandorle unite da un sottile strato di cioccolato; gli amaretti di Aqui, il bonet al cioccolato, il cioccolatino cuneese al rhum, le praline di nocciola tostata cri cri, le bignole ripiene di crema e i canestrelli biellesi.

Contenuti correlati

Altri contenuti: