Viaggio alla scoperta dei prodotti tipici Campani

prodotti-campania

Autore BeneInsieme

MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP

Uno dei prodotti più conosciuti del nostro Paese con un latte unico al mondo.

Un nome da tutelare

La legislazione alimentare internazionale considera la parola “mozzarella” una parola generica che viene utilizzata in tutto il mondo per prodotti molto diversi tra loro. È il marchio Dop che ha consentito di far conoscere il prodotto originale dal sapore inconfondibile, ma soprattutto di tutelare le mozzarelle originali da quelle non certificate. La Mozzarella di Bufala Campana è soggetta a molti controlli che cominciano dall’allevamento della bufala fino alla vendita del prodotto finale. 

La zona di produzione

La zona di produzione della Mozzarella di Bufala Campana Dop comprende le province di Caserta, Salerno, Napoli e Benevento, dove quelle di Caserta e Salerno rappresentano circa il 90% della produzione certificata Dop. La produzione sconfina anche dal territorio della regione Campania per arrivare nel Lazio, in Puglia e anche nel comune di Venafro in Molise. Un’area molto estesa in cui ci sono anche 3 Parchi Nazionali (Circeo, Cilento e Gargano) e 10 Parchi Regionali. 

Il latte di bufala

Il latte di bufala ha una composizione diversa dal latte di altre specie che vengono usate per la produzione del formaggio. È più ricco di proteine, grassi e calcio, e grazie alle sue caratteristiche permette delle rese di caseificazione pari al doppio rispetto al latte di mucca. Il latte prodotto viene trasportato in tempi molto brevi negli stabilimenti di produzione dove viene sottoposto a tutti i controlli igienicosanitari oltre a quelli stabiliti dal Disciplinare prima di cominciare la lavorazione. 

La conservazione della mozzarella

La Mozzarella di Bufala Campana Dop va mantenuta nella sua confezione e nel suo liquido di conservazione. Il siero di conservazione garantisce la giusta sapidità che esalta il sapore e mantiene l’idratazione del prodotto. La mozzarella non va conservata in frigorifero ma lasciata a temperatura ambiente per godere appieno di tutto il suo sapore ma soprattutto della consistenza unica. Una volta estratta dal siero e tagliata la mozzarella di bufala va consumata tutta.

FUSILLONI PASTA DI GRAGNANO IGP

Dall’antica tradizione pastaia di Gragnano, una pasta tradizionale campana 

Fusilloni di Gragnano

“Fusillone” è una parola dialettale usata dai vecchi pastai che chiamavano così questo strano formato di pasta che veniva utilizzato sulle coste campane. Il nome deriva dal “fuso”, un ferretto che veniva impiegato per la lavorazione di questa pasta che era diventata così popolare che i fabbri della città lo producevano su richiesta per preparare la pasta fatta in casa.  

Le caratteristiche dei fusilloni di Gragnano IGP

I Fusilloni sono conosciuti per la loro tipica forma elicoidale, ed è proprio questa forma a renderli speciali. Infatti si tratta di uno dei formati di pasta che si impregna maggiormente di condimento. Questo li rende adatti ai primi che prevedono sughi a base di verdure, con un semplice sugo di pomodoro, ma anche per la genovese, un tipico ragù napoletano a lenta cottura a base di carne di vitello. 

La trafilatura al bronzo è un processo fondamentale per la produzione dei Fusilloni e più in generale per la produzione della Pasta di Gragnano Igp. Si tratta di una fase molto delicata che conferisce alla pasta delle caratteristiche peculiari. Le trafile sono parte delle mac- chine che fanno produzione e servono per trattare la pasta e poi modellarla. Quando l’impasto passa sulla superficie di bronzo si forma una texture porosa che consente alla pasta di trattenere meglio i condimenti. Il bronzo non danneggia né modifica le proprietà organolettiche della pasta lasciando inva- riate le qualità di questa pasta eccezionale. 

DATTERINI GIALLI DELLA PIANA DEL SELE

Nella zona della Piana del Sele tra mozzarelle di bufala e pomodori 

Le caratteristiche dei datterini gialli

Differente per sapore e alcune proprietà nutrizionali dal più tradizionale pomodoro rosso, il datterino giallo è diventato subito un trend. Il datterino giallo ha un sapore dolce che ha come caratteristica principale la totale assenza di acidità. Ogni grappolo alla raccolta contiene dai 14 ai 16 frutti dalla peculiare forma cilindrica. 

I datterini gialli in cucina

Proprio per la sua mancanza di acidità il datterino giallo è un’ingrediente perfetto per ricette a base di frutti di mare e ricette di pesce. Il datterino giallo si abbina benissimo aun battuto di gambero rosso di Mazzara, ad esempio. Il datterino giallo è perfetto anche per un gazpacho fresco e dolce in abbinamento ai datterini rossi. I datterini gialli stan-no molto bene anche sulla pizza in accompagnamento a della mozzarella di bufala o della burrata. Se vi piacciono i cocktail potreste sbizzarrirvi anche con un Bloody Mary in giallo molto originale

 

Contenuti correlati

Altri contenuti: