Un weekend in Sardegna alla scopera dei nuraghi

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Un itinerario breve, perfetto per un weekend tranquillo, che ci porta in Sardegna.

Ci si allontana un poco dalle sue spiagge caraibiche per inoltrarsi alla scoperta del cuore della regione, con i nuraghi, testimonianze che risalgono fino al 1800 a. C..

Un viaggetto on the road che ci porta da Villanovaforru a Orroli, una cinquantina di Km da percorrere con tutta calma, per avere il tempo di visitare queste splendide costruzioni.

1. Prima tappa a Villanovaforru, dove si trova il Nuraghe di Genna Maria

A circa un km dal paese, questo complesso archeologico si trova in un bosco che, a sua volta, sta in cima a una collinetta. Lo sguardo, da lì, arriva fino al mare, dal Golfo di Oristano fino al Golfo di Cagliari. Una vista mozzafiato. La salita si può fare anche a piedi e la passeggiata nel parco può seguire i pannelli informativi e terminare nella salsa dell'esposizione. Nel complesso nuragico si trova anche un centro didattico perfetto per far divertire i bimbi e insegnar loro quel che c'è da sapere. Il Museo Archeologico di Genna Maria, invece, si trova nel centro storico del piccolo paese di Villanovaforru.

2. Seconda tappa a Barumini, dove si può ammirare il Su Nuraxi

Venuto alla luce negli anni '50, questo parco archeologico si è ulteriormente arricchito negli anni '90, quando fu restaurata Casa Zapata, antica residenza nobiliare dei baroni sardo-aragonesi. L'area si trova in aperta campagna, immersa nel verde.

3. Ultima tappa, al Nuraghe Arrubiu, di Orroli

Il nuraghe rosso, colorato a questo modo per via dei licheni che lo ricoprono, conta ben 5 torri. Il Nuraghe Arrubiu occupa una superficie di circa 5000 metri e passeggiando tra i suoi resti troverete ancora bellissimi cortili interni, scale, corridoi, cupole, tutte da esplorare.

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